Attualità e news

Approfondimenti sulle tematiche più attuali
IB

20 luglio 2018

Mappata la diffusione di CRE negli animali e la loro trasmissione all'uomo

È stata esaminata la diffusione di Enterobacteriaceae resistenti ai carbapenemi (CRE) nel bestiame e negli animali da compagnia e la loro potenziale trasmissione all'uomo. In questa analisi sono stati Inclusi 68 studi condotti in Africa, America, Asia, Australia ed Europa tra il 1980 e il 2017. I ricercatori hanno concluso che l'insorgenza di CRE nel bestiame, nella fauna selvatica, negli animali domestici e negli esseri umani esposti direttamente rappresenta un rischio per la salute pubblica. Sono necessari studi prospettici, utilizzando metodi microbiologici molecolari e colturali, per meglio definire la trasmissione di CRE.

HIV

20 luglio 2018

Venezuela, scarseggiano i medicinali ed il rischio è una epidemia di Hiv

Secondo i dati presentati dalla Società venezuelana di Infettivologia, il 70% dei bambini ai quali è stato diagnosticato il virus non viene curato. A lanciare l'Sos è stato un gruppo di medici ed attivisti venezuelani in occasione delle manifestazioni per il Gay Pride. La carenza di farmaci per il trattamento dell'Hiv rappresenta un rischio altissimo per tutti, infatti "Tutta la popolazione potrebbe essere a rischio", ha dichiarato Mario Comegna, rappresentante dell'organizzazione.

IB

13 luglio 2018

Risultati del programma di sorveglianza globale INFORM sulla resistenza antimicrobica

Test su campioni clinici raccolti dalla Rete internazionale di sorveglianza sulla resistenza antimicrobica (INFORM) hanno confermato la diffusione a livello mondiale del gene MCR di resistenza alla colistina. Questo rapporto conferma la diffusione globale di MCR, sebbene non sia stata rilevata la coesistenza di MCR con alcun gene carbapenemasico. La sorveglianza continua di questa minaccia, recentemente riconosciuta per la salute pubblica, è giustificata dal fatto che i batteri multiresistenti che acquisiscono MCR lasciano poche opzioni di trattamento.

HIV

13 luglio 2018

Aids, tutti in allerta negli Anni 80 e 90: oggi troppo pochi i giovani che conoscono e valutano i rischi

C'è chi non ne ha mai sentito parlare e chi, pur conoscendo l'acronimo, ignora in parte o del tutto quali siano le modalità di trasmissione. I nati negli anni 2000 non sono cresciuti con la paura di poter contrarre l'infezione e di conseguenza, se non la ignora, quanto meno la sottovaluta. Lo spaccato emerge da un'indagine condotta dall'Associazione nazionale per la lotta contro l'Aids (Anlaids), che ha analizzato le risposte fornite da 12.685 studenti per indagare il grado di conoscenza della malattia. Nel 2017 i ragazzi che hanno dichiarato di non aver mai sentito parlare di Hiv ed Aids erano il 5,5% del totale. Ma più preoccupante è la quota di giovani non perfettamente in grado di esplicitare le modalità di trasmissione del virus e la strategia di prevenzione più efficace: il 20% e il 17% delle ragazze non ha infatti fornito risposte esaustive in merito all'utilizzo del preservativo.

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